Ricordi d’estate: un viaggio austro-ungarico con i figli

Estate: tempo di vacanze, voglia di vacanze!

Qui si decide spesso all’ultimo minuto, a volte anche un po’ casualmente: quindi non chiedetemi dove andremo quest’estate ma posso raccontarvi dove siamo andati la scorsa 😉

Nella nostra pausa agostana abbiamo fatto un bel giro, mixando voglia di scoperta e il bisogno di relax. Ai pacchetti turistici preferiamo in genere le vacanze in movimento, la vita all’aria aperta e prenderci il tempo che ci serve, con calma, quindi l’estate scorsa siam partiti per una sorta di tour improvvisato, visitando città, rilassandoci al mare, e godendoci vecchie e nuove amicizie. Prima tappa: Vienna.

Vienna è una città che io conoscevo solo a livello scolastico, non c’ero mai stata prima, mi affascinava molto anche perché la collego a Klimt, Schiele e Hundertwasser, artisti che amo, e non vedevo quindi l’ora di andarci; il marito c’era stato durante gli anni del liceo, ne aveva un bel ricordo e aveva voglia di tornarci; i figli (tredici e quattro anni) basta portarli in giro a vedere cose e son contenti.

sulla ruota panoramica a vienna

Abbiamo alloggiato in un piccolo appartamento in periferia che ci è servito essenzialmente per dormire; il resto del tempo l’abbiamo passato in giro per la città, a piedi, con i mezzi pubblici … e in marsupio ergonomico 😉 I marsupi ergonomici sono comodi e pratici, occupano poco spazio e ti salvano la vacanza quando i piccoli viaggiatori sono stanchi ed hanno bisogno di un po’ di coccole. A seconda dell’età del bambino ci si orienta su modelli diversi (con bimba grande il nostro compagno di viaggio è stato il Tula toddler).


a vienna con il marsupio ergonomico

Abbiamo visitato musei, ci siamo fermati nei parchi a giocare e abbiamo camminato per le vie del centro senza una meta particolare, assaporando scorci, negozi, monumenti .. e cibo. Quando siamo arrivati in città ho ricontattato una ragazza viennese che aveva condiviso con me negli anni di università una vacanza studio in Egitto e così ci siamo rincontrate davanti ad una fetta di torta, a raccontarci delle tante cose successe in questi anni.

vienna con i bambini ecoalternativa 2

Dopo l’aria frizzantina di Vienna (must have: giacchina antivento) ci serviva un po’ di caldo e tanto mare e quindi siamo andati senza indugio a sud, verso la Croazia (con uno stop in Slovenia, sotto una gelida pioggerellina, a mangiar Gulash).

La Croazia l’abbiamo girata in tenda per diversi anni e ci torniamo sempre volentieri. A tante famiglie spaventa l’idea che non ci siano le spiagge di sabbia ma vi assicuro che i miei figli si son sempre divertiti tantissimo, l’importante è avere le scarpe da scoglio se l’accesso al mare è roccioso (le trovare con facilità anche sul posto, alle bancarelle bordo strada che si animano al tramonto).

spiaggetta croata

Il mare è bellissimo, anche a riva senza maschera c’è un mondo da scoprire, si mangia bene e se non andate nei centri più turistici non troverete il caos tipico di agosto.

stella marina in croazia

Noi l’estate scorsa abbiamo alloggiato in una casa nella zona di Primosten e abbiamo staccato la spina, godendoci giorni di puro relax in spiaggia, senza però dimenticare di prenderci una giornata per scoprire la città di Šibenik, in cui gli appassionati di GOT riconosceranno Braavos, con la bellissima cattedrale di San Giacomo, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

bambina di 4 anni in tula toddler

Finita la settimana di mare ci siamo rimessi in viaggio verso nord, facendo tappa a Zadar per visitare il centro e passeggiare sul lungomare cittadino, con il suo Organo marino, che suona grazie alle onde del mare, ed il Saluto del sole: https://www.youtube.com/watch?v=LBhk5KFwLVc

Rientrare subito a casa dopo un giro così sarebbe stato troppo duro e quindi abbiamo allungato di un giorno il viaggio e ci siamo fermati una notte a Trieste, da cui siamo passati davvero tante volte in passato ma dove non ci siamo mai fermati: grande errore! Tante cose da vedere, una città crocevia di mondi diversi, piena di fascino e storia.

trieste con i bambini

A Trieste abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati alla scoperta della città da una guida d’eccezione: un’amica virtuale di fascia che finalmente abbiamo potuto abbracciare! Grazie Patrizia! Tra gelati, chiacchere e panini deliziosi  abbiamo passato davvero una piacevole giornata. Giunta l’ora di ripartire, bimba stremata in marsupio per raggiungere l’auto, ci siam rimessi in viaggio verso casa, ricaricati e con tante storie da raccontare ad amici e nonni 🙂

bimba in marsupio toddler a Trieste